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Analisi del testo

Descrizione attività:

Il laboratorio di analisi del testo consiste in una libreria di software per l’analisi dei dati testuali. I software sviluppati negli ultimi decenni hanno tradotto in una procedura informatizzata gli orientamenti di analisi sviluppati in determinati contesti teorici. In estrema sintesi, all’analisi qualitativa di tipo ermeneutico (più legata alla Grounded Theory) corrispondono software che operano secondo una tecnica definita “classifica e recupera”; all’analisi di contenuto, dove il ricercatore categorizza sulla base di operazioni semantiche, corrispondono software che classificano e “analizzano forme grafiche”; all’analisi quantitativa del lessico corrispondono infine software che classificano estraendo, rilevando concordanze, frequenze, ecc.

Il Laboratorio di Analisi del Testo, che all’interno del Dipartimento raccoglie ricercatori di diversi settori disciplinari interessati da diversi vertici di osservazione e sulla base di diversi approcci teorici all’analisi dei testi, mette a disposizione software che consentono oggi nel modo più adeguato di sviluppare ricerca secondo le tecniche sopra descritte.

 

Software disponibili:

 

Atlas ti: ( http://atlasti.com/ ) è un software di supporto all’analisi del contenuto di tipo interpretativo progettato originariamente in Germania nella prima metà degli anni ‘90 e pensato coerentemente con un approccio Grounded theory. Per questa ragione molte delle operazioni implementabili sono caratterizzate dall’iteratività, dalla ricorsività, dal progressivo avvicinamento alla definizione (o meglio, al perfezionamento) di un modello teorico emergente dai dati. Atlas facilita il lavoro del ricercatore:

  • automatizzando alcune fasi delle analisi,
  • rendendo confrontabile il lavoro interpretativo svolto da analisti diversi sullo stesso materiale,
  • tenendo memoria di tutte le fasi di analisi anche attraverso la creazione di memo, file di testo in cui il ricercatore può “annotare” definizioni, idee, esplicazioni, note etnografiche, prassi da condividere con altri membri dell’equipe,
  • velocizzando la creazione di output grafici, tabelle, reti di relazioni per la sintesi dei risultati. 

Alceste: ( http://www.image-zafar.com/ ) è uno strumento di statistica testuale, che concorre a connettere approcci metodologici quantitativi e qualitativi. Partendo da una base dati “qualitativa” (parole) attua serie di analisi numeriche e statistiche il cui obiettivo è favorire la comprensione del contenuto e dell’organizzazione interna del testo. Analizza cioè la struttura interna di un corpus testuale, attraverso la distribuzione delle parole nelle diverse parti del testo, l’associazione tra parole, studia la struttura formale delle co-occorrenze, delle parole all’interno di un corpus testuale

T-lab: ( http://tlab.it/ ) è un software sviluppato recentemente da un ricercatore italiano, costituito da un insieme di strumentilinguistici e statistici per l'analisi di contenuto e iltext mining. La sua interfaccia è particolarmente user-friendly e i testi analizzabili possono essere i più vari: articoli di giornali, trascrizioni di interviste e discorsi, risposte a domande aperte, documenti aziendali, testi legislativi, libri, etc. T-lab usa processi automatici e semi-automatici che consentono di evidenziare rapidamente pattern significativi di parole, temi e variabili, applica inoltre pre-pretrattamenti quali la segmentazione del testo, la lemmatizzazione automatica e la selezione automatica delle parole chiave.

Wordstat: ( http://provalisresearch.com/ ) è un programma di analisi quantitativa del testo che consente di lavorare su testi di grandi dimensioni.

Linguistic Inquiry and Word Count (LIWC): ( http://www.liwc.net/ ) è un software per l'analisi del testo "trasparente", che si basa sul conteggio delle occorrenze di parole organizzate in categorie psicologiche. Il software è stato sviluppato e validato in differenti contesti linguistici. Risultati empirici hanno dimostrato le potenzialità di LIWC come strumento di analisi del testo in differenti setting osservativi e sperimentali (ad esempio nello studio dell'attenzione, delle emozioni e delle relazioni sociali).

 

 

 Modalità di accesso:

L’accesso al laboratorio  è consentito esclusivamente al personale docente, agli assegnisti, ai dottorandi, agli specializzandi, ai tirocinanti, agli studenti regolarmente iscritti, ai collaboratori e al personale specificamente autorizzato. 
L’autorizzazione all’accesso viene rilasciata dal responsabile del laboratorio previa compilazione di un apposito modulo che può essere scaricato dalla sezione ‘Moduli’ (Modulo di Accesso ai laboratori) o richiesto al responsabile del laboratorio. Tale modulo deve essere firmato dalla persona richiedente, dal docente di riferimento con cui il richiedente collabora e controfirmato per autorizzazione dal referente del laboratorio dove verrà svolta la ricerca.
L’autorizzazione può avere una durata non superiore ai 3 mesi e può essere rinnovata per un numero illimitato di volte.

Come previsto dal Regolamento generale  l’accesso autorizzato ai laboratori è vincolato ad approvazione del progetto di ricerca da parte del comitato di bioetica di Ateneo. L’approvazione da parte del comitato etico non si rende necessaria nel solo caso di utilizzo dei Laboratori per la fase di testing della strumentazione e preparazione del setting sperimentale.

L’accesso al laboratorio  potrà avvenire previa prenotazione mediante calendario on-line e approvazione del Referente di Laboratorio.

 

Regolamenti:

 

Moduli e link:

 

Calendario prenotazioni:

 

Contatti referente:

Daniela Converso

 

Ultimo aggiornamento: 12/12/2019 12:22
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